Lorenzo Lipparini

Benvenuti del Geoportale del Comune di Milano

Oggi alla Triennale abbiamo presentato il Geoportale del Comune di Milano, un'infrastruttura delle informazioni geografiche che permette di leggere il territorio in maniera dinamica, accompagnandone anche visualmente l'evoluzione.

Le geo-informazioni favoriscano l'ecosistema digitale della città che comprende l'Amministrazione, i cittadini, le imprese, le università, i city user: insomma, un beneficio per tutti.

Questo gran bel lavoro è realizzato dal SIT, il Sistema Informatico Territoriale del Comune di Milano, sotto la responsabilità del bravissimo Bruno Monti.

Qui il video-servizio di Omnimilano sull'evento di presentazione.

Buona geo-navigazione!


@llipparini

Trasparenza in Comune, le mie segnalazioni

Su Il Giornale di domenica 19 febbraio Chiara Campo ha intervistato il consigliere del Movimento Cinque Stelle, Gianluca Corrado. Nell'intervista, intitolata «Cocco in conflitto. E non è l'unica», la giornalista sostiene che “la segnalazione sulla mancata pubblicazione dei 730 però non è partita dall'assessorato alla Trasparenza”.

E invece sì, Chiara: è stato proprio l’Assessorato alla Partecipazione, Cittadinanza attiva e Open Data a segnalare in diverse occasioni agli uffici competenti e alla Segreteria Generale del Comune di Milano, tutte le inadempienze e i ritardi riscontrati rispetto agli obblighi di pubblicazione previsti dalla legge sulla trasparenza. Tutti! 

Questo è avvenuto in modo più puntuale già il 4 novembre 2016, rispetto alla pubblicazione della dichiarazione dei redditi da parte di diversi soggetti obbligati, e nuovamente il 28 dicembre 2016 e il 13 gennaio 2017 sulla completezza delle dichiarazioni. 

Ciò con attenzione alle previste procedure e nel rispetto della normativa e dei reciproci ruoli.

Ci tenevo a precisarlo.

Qui il link al Piano per l'Accesso ai dati e alle informazioni, sviluppato dall'Assessorato.

@llipparini

Le mie spese elettorali

Ho consegnato lo scorso ottobre alla Segreteria Generale del Comune di Milano tutte le dichiarazioni richieste per legge, comprese quelle sulle spese sostenute per la campagna elettorale. Le spese elettorali però la Segreteria Generale non ha ritenuto di doverle pubblicare. 

Le pubblico dunque io qui insieme alla ricevuta di consegna dei documenti.

 

@llipparini

La trasparenza oltre “Amministrazione Trasparente”


L'accesso ai dati e alle informazioni non è solo una questione di “quantità” (quante informazioni e dati l'amministrazione rilascia) o di tipologia delle informazioni - quelle obbligatorie per legge: è soprattutto una questione di “qualità” delle informazioni oltre che della loro effettiva accessibilità.

Dunque come rendere effettiva l'accessibilità troppo spesso ancora solo “formale” delle informazioni rilasciate dall'Amministrazione? E come dare corpo allo spirito del Foia favorendo la reperibilità delle informazioni, oggi che la legge conferisce al “cittadino qualunque” il diritto di accedere a qualunque informazione, anche senza interesse diretto o specifico?

Abbiamo analizzato come il Comune di Milano pubblica i propri dati. Abbiamo consultato cittadini e associazioni e verificato gli accessi sul portale. Ne abbiamo ricavato un Piano per l'Accesso ai dati ed alle informazioni elaborato dall’Assessorato alla Partecipazione, Cittadinanza attiva e Open Data che è stato discusso giovedì 16 febbraio in Commissione congiunta, Trasparenza e Antimafia, del Consiglio comunale.

Il piano è frutto di un lavoro di analisi e monitoraggio, recepimento delle buone pratiche e mappatura degli strumenti - molto spesso a costo zero per l'Amministrazione grazie ad associazioni come Transparency International, Diritto di Sapere, Riparte il Futuro, Parliament Watch, ma anche agli strumenti  messi a disposizione dalle stesse agenzie di governo - come il tool OpenPartecipate sviluppato da Open Coesione, che consente di tracciare le attività delle aziende partecipate in modalità intuitiva anche per il meno esperto dei cittadini.  

Il Piano per l'Accesso ai dati e alle informazioni dell'Assessorato alla Partecipazione, Cittadinanza attiva e Open Data del Comune di Milano, può essere scaricato qui.

E se vi va di proporlo al più ampio dibattito pubblico, condividetelo!




@llipparini

Voce del verbo Partecipare

Una giornata dedicata alla partecipazione civica, alla collaborazione, alla progettazione partecipata degli spazi e la vita sociale urbana: è stato questo “Voce del Verbo Partecipare”, il workshop promosso dall’Assessorato alla Partecipazione, Cittadinanza attiva, Open Data del Comune di Milano con il network #ComunInnovano lanciato da Flavia Marzano, innovatrice tra le più determinate e oggi Assessora a Roma Semplice.

Abbiamo discusso e lavorato con associazioni, università, amministratori, attivisti ed insieme abbiamo stilata la “Carta della Partecipazione” - una base concettuale, un'insieme di linee-guda per generare un ecosistema partecipativo diffuso, efficace, semplice.

Siamo già tutti al lavoro. Manteniamoci motivati e manteniamoci in contatto!

Qui la registrazione video di Radio Radicale.


@llipparini

La Memoria dell'Olocausto, tra Rom, Sinti e gay

Il 25 gennaio, in memoria dell'Olocausto di rom e sinti, è stato proiettato in Sala Alessi, a Palazzo Marino il film documentario “Opre Roma!” di Paolo Bonfanti. L'incontro è stato promosso dall'Assessorato alla Partecipazione, Cittadinanza Attiva e Open Data del Comune di Milano e dalla Consulta rom e sinti di Milano, e nasce su inziativa di Dijana PavlovicPavlovic e Paolo Cagna Ninchi Ninchi, che insieme al presidente del Museo del viaggio “Fabrizio De Andrè” Giorgio Bezzecchi e l’assessore alla cultura della Comunità ebraica di Milano Davide Romano, hanno animato il bellissimo incontro.

Il giorno successivo, giovedì 26, abbiamo invece ricordato l’Omocausto, con un flash mob in ricordo della persecuzione dei gay. L'iniziativa è stata organizzata dal comitato Arcobaleno di Milano, all'interno delle iniziative di celebrazione del Giorno della Memoria



@llipparini

Cittadinanza digitale: esperienza politica e formazione accademica

Ho avuto l'onore di chiudere il corso di Cittadinanza Digitale al Dipartimento di Informatica della Statale di Milano.
Ho raccontato della mia esperienza di attivismo civico, nato all'Università e nella militanza radicale, tra Bruxelles e Milano.
Ringrazio la prof Fiorella De Cindio e il tostissimo Andrea Trentini che han lasciato la parte interrogatorio agli studenti.
Qui il video integrale.



@llipparini

Milano@Work, la maratona di intelligenze digitali a lavoro per la città

Una maratona tecnologica che ci ha restituito undici progetti davvero validi, nati da innovatori che hanno unito alla bontà delle loro idee l’utilità dei data set forniti dall’Amministrazione comunale, dimostrando come sia possibile lavorare tutti insieme per rendere la nostra città sempre più competitiva, innovativa e connessa ai cittadini.

Questo è stato Milano@Work, l’hackathon organizzato dal Politecnico di Milano, nel quadro del progetto europeo Open4Citizens, con il patrocinio del Comune di Milano

Hanno partecipato 66 giovani, organizzati in 11 team; hanno lavorato per 25 ore consecutive con il supporto di mentor professionisti, funzionari della pubblica amministrazione ed esperti tematici, per sviluppare idee innovative, mock-up e applicazioni mobili che rappresentino possibili soluzioni alle esigenze dei cittadini utilizzando gli open data messi a disposizione dal Comune di Milano relativi ai cantieri diffusi in città, all’occupazione del suolo pubblico, ai ponteggi, alle autorizzazioni temporanee e alle pratiche edilizie, oltre che i dati raccolti da terze parti in formato aperto disponibili a livello comunale.

I progetti vincitori sono Cantieri Miei e MilanoFocus.


@llipparini