Lorenzo Lipparini

Da Piazzale Cadorna (Luigi) a Piazzale Cadorna (Raffaele)

4000 soldati italiani condannati a morte dai Tribunali Militari in processi sommari, 750 le esecuzioni e almeno 350 le persone uccise in modo casuale senza neppure la prova di una responsabilità individuale. E’ il bilancio collaterale della disfatta di Caporetto – “capolavoro” militare del generale Luigi Cadorna.
Oggi si celebra la fine della Prima Guerra Mondiale e si commemora il Milite Ignoto.
Con Associazione Enzo Tortora Radicali Milano chiediamo che Piazzale Cadorna – una delle più conosciute piazze di Milano – non sia più intestata al generale Luigi ma all’omonimo Raffaele Cadorna, il militare che nel 1870 guidò la liberazione di Roma riuscendo nella Breccia di Porta Pia.
In sostanza, fuori Luigi dentro Raffaele perché Piazzale Cadorna smetta di essere la piazza del martirio e diventi invece la piazza della libertà.
Che ne dite?

@llipparini