Lorenzo Lipparini

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Premio Esri 2017 al Geoportale del Comune di Milano

Il Geoportale del Comune di Milano si aggiudica il premio “Geobservatory 2017” della Conferenza Esri Italia 2017, la manifestazione dedicata al settore delle tecnologie geospaziali attualmente in corso a Roma.

Le storymap sono mappe interattive, corredate da legende e media, e rappresentano un utile strumento per commentare alcuni fatti storici rilevanti. Sul sito del Geoportale si possono consultare, ad esempio, le mappe che raccolgono le vie di Milano dedicate alle donne, le chiese sconsacrate o la localizzazione dei 100 muri che il Comune ha deciso di assegnare per opere di street art.

La piattaforma - presentata dall'Assessorato alla Partecipazione, Cittadinanza attiva e Open Data lo scorso febbraio -  viene costantemente aggiornata con nuovi contenuti e nuove mappe, permettendo di gestire e condividere in maniera integrata tutti i dati geografici in possesso del Comune di Milano, e di consentire così una pubblicazione agile e snella dei dati territoriali anche in formato open.

Per effettuare una ricerca sul Geoportale è sufficiente inserire una chiave all’interno del catalogo o scegliere tra le diverse tematiche proposte (ambiente, educazione, mobilità, territorio, topografia, storiografia) e il sistema rilascerà l’informazione mappata e disponibile per il download.

Con un tour dei 9 Municipi, iniziamo a dIffondere l’importanza e il valore di questa piattaforma.

Qui tutte le date del tour municipale.
Qui il link diretto al Geoportale.


@llipparini

La trasparenza oltre “Amministrazione Trasparente”


L'accesso ai dati e alle informazioni non è solo una questione di “quantità” (quante informazioni e dati l'amministrazione rilascia) o di tipologia delle informazioni - quelle obbligatorie per legge: è soprattutto una questione di “qualità” delle informazioni oltre che della loro effettiva accessibilità.

Dunque come rendere effettiva l'accessibilità troppo spesso ancora solo “formale” delle informazioni rilasciate dall'Amministrazione? E come dare corpo allo spirito del Foia favorendo la reperibilità delle informazioni, oggi che la legge conferisce al “cittadino qualunque” il diritto di accedere a qualunque informazione, anche senza interesse diretto o specifico?

Abbiamo analizzato come il Comune di Milano pubblica i propri dati. Abbiamo consultato cittadini e associazioni e verificato gli accessi sul portale. Ne abbiamo ricavato un Piano per l'Accesso ai dati ed alle informazioni elaborato dall’Assessorato alla Partecipazione, Cittadinanza attiva e Open Data che è stato discusso giovedì 16 febbraio in Commissione congiunta, Trasparenza e Antimafia, del Consiglio comunale.

Il piano è frutto di un lavoro di analisi e monitoraggio, recepimento delle buone pratiche e mappatura degli strumenti - molto spesso a costo zero per l'Amministrazione grazie ad associazioni come Transparency International, Diritto di Sapere, Riparte il Futuro, Parliament Watch, ma anche agli strumenti  messi a disposizione dalle stesse agenzie di governo - come il tool OpenPartecipate sviluppato da Open Coesione, che consente di tracciare le attività delle aziende partecipate in modalità intuitiva anche per il meno esperto dei cittadini.  

Il Piano per l'Accesso ai dati e alle informazioni dell'Assessorato alla Partecipazione, Cittadinanza attiva e Open Data del Comune di Milano, può essere scaricato qui.

E se vi va di proporlo al più ampio dibattito pubblico, condividetelo!




@llipparini

Milano@Work, la maratona di intelligenze digitali a lavoro per la città

Una maratona tecnologica che ci ha restituito undici progetti davvero validi, nati da innovatori che hanno unito alla bontà delle loro idee l’utilità dei data set forniti dall’Amministrazione comunale, dimostrando come sia possibile lavorare tutti insieme per rendere la nostra città sempre più competitiva, innovativa e connessa ai cittadini.

Questo è stato Milano@Work, l’hackathon organizzato dal Politecnico di Milano, nel quadro del progetto europeo Open4Citizens, con il patrocinio del Comune di Milano

Hanno partecipato 66 giovani, organizzati in 11 team; hanno lavorato per 25 ore consecutive con il supporto di mentor professionisti, funzionari della pubblica amministrazione ed esperti tematici, per sviluppare idee innovative, mock-up e applicazioni mobili che rappresentino possibili soluzioni alle esigenze dei cittadini utilizzando gli open data messi a disposizione dal Comune di Milano relativi ai cantieri diffusi in città, all’occupazione del suolo pubblico, ai ponteggi, alle autorizzazioni temporanee e alle pratiche edilizie, oltre che i dati raccolti da terze parti in formato aperto disponibili a livello comunale.

I progetti vincitori sono Cantieri Miei e MilanoFocus.


@llipparini

Maratoneti digitali di tutta Milano, unitevi!

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Sabato 17 e domenica 18 dicembre chiamiamo a raccolta cittadini, studenti e maker che abbiano voglia di mettere a disposizione della città le loro abilità e i loro interessi per Milano@WORK, l'hackathon promosso dall'Assessoprato alla Partecipazione, Cittadinanza attiva e Open Data del Comune di Milano con Dastu del Politecnico di Milano (Dipartimento di Architettura e Studi Urbani).

L'hackathon è una speciale maratona alla quale partecipano esperti e appassionati di innovazione e tecnologia. 

Milano@WORK in particolare è in programma al Politecnico di Milano a partire dalle 9 del mattino di sabato 17 dicembre. Un hackathon di trenta ore organizzato nell’ambito del progetto Europeo open4citizens (open4citizens.eu) che parte da un assunto: Milano è una città soggetta a trasformazioni continue. 

Per aiutare i cittadini a muoversi in una città che cambia e per promuovere una cultura degli open data come strumento utile a tradurre la trasformazione urbana in nuovi servizi e policy, l’Assessorato alla Partecipazione, Cittadinanza attiva e Open Data del Comune di Milano e il Dastu del Politecnico di Milano (Dipartimento di Architettura e Studi Urbani) invitano sviluppatori, designer, studenti, start-upper, maker, creativi, civic hacker, cittadini e funzionari coinvolti nella gestione di dati e informazioni rilevanti sulle trasformazioni della città a sviluppare idee innovative, mock up e applicazioni mobili che rappresentino possibili soluzioni alle esigenze dei cittadini. Sono previsti due riconoscimenti: ottomila euro per la migliore applicazione e duemila euro per il migliore mock up.

Per la registrazione: https://www.eventbrite.it/e/biglietti-milanowork-un-hackathon-per-esplorare-le-trasformazioni-dellanella-citta-29596132830 

Per info e regolamento: http://open4citizens.eu/pilots/milano/


@llipparini

Attiva chatbot su Telegram per informazioni su seggi e risultati in tempo reale

Assessore Lipparini: “Un servizio sperimentale che dimostra l'utilità e l'efficacia dei data set rilasciati dal Comune di Milano, che continuano a svilupparsi grazie alle tecnologie più all'avanguardia”

Milano, 3 dicembre 2016 - In occasione del referendum costituzionale di domenica 4 dicembre l’Unità Statistica del Comune di Milano, responsabile della gestione del portale Open Data, ha provveduto a rilasciare i data set relativi all’ubicazione e alla composizione dei 1248 seggi elettorali.

I dati di recente pubblicazione hanno suscitato l’interesse di una community di sviluppatori che ha lanciato, in collaborazione con l'Amministrazione comunale, un servizio chatbot per Telegram, operativo a partire dal 4 dicembre, che consentirà di utilizzare i dati del Comune di Milano per ottenere risposte automatizzate sull’ubicazione e la composizione dei seggi dislocati su tutto il territorio comunale e seguire in diretta i risultati dello spoglio.

 “I servizi open data di Milano continuano a svilupparsi con l’utilizzo delle tecnologie più all’avanguardia che si stanno diffondendo tra i cittadini, a partire dai più giovani - ha dichiarato Lorenzo Lipparini, assessore alla Partecipazione, Cittadinanza attiva e Open data" - . L'app Telegram è molto conosciuta all’estero e si sta diffondendo rapidamente anche in Italia, riscuotendo molto interesse tra i milanesi, soprattutto perché in grado di offrire informazioni di pubblica utilità in tempo reale, proprio come quello che presentiamo oggi in via sperimentale e che speriamo presto si possa estendere ad altri servizi utili ai cittadini".  

Per utilizzare il servizio è necessario scaricare sul proprio smartphone l'applicazione Telegram e ricercare l’account “OpenDataMilanoBot”.

@llipparini

Agenda pubblica degli incontri con i lobbisti

Nuovo mese, nuova pubblicazione dell’agenda pubblica degli incontri per sapere chi ho incontrato in qualità di Assessore del Comune di Milano e di cosa abbiamo parlato. Un atto di trasparenza che racconta quali portatori di interesse ho ricevuto. Un’iniziativa che è parte del piano di azione nazionale su Open Government, presentato presso il Ministero della Funzione Pubblica, in attesa di avere un registro nazionale dei portatori di interesse come quello lanciato dal Ministro dello Sviluppo economico Calenda.

@llipparini

Open Data, energia da condividere

Liberare i dati significa liberare energie da condividere. Gli Open Data sono strumento per rispondere ai reali bisogni della città e del territorio. Ma l'utilità dei dati cresce esponenzialmente quando vengono condivisi e utilizzati da tutti: si chiama non a caso “sharing economy”.

Ne abbiamo parlato stamane a #Sharitaly . 

@llipparini